Maria Maddalena Adorni

Maria Maddalena Adorni

Maria Maddalena Adorni, nasce ad Arezzo il 23 giugno 1979, inizia a  studiare canto moderno all’età di 16 anni.

Nel 2003, partecipa al seminario Internazionale di Musica Afro-americana diretto da Cheryl Porter.  Frequenta per 4 anni il Laboratorio di Musical diretto da Simona  Marchini e Franco Miseria  dove si esercita nella danza sotto la guida di Ranko Yokoyama, nella recitazione di Franco Mescolini e Aaron Craig, nel canto di Shawna Farrell e quindi ElisaTurlà è Alejandro S. Martinez con i quali approfondisce la tecnica “ voice craft ”.

Sotto la regia di Franco Miseria partecipa agli spettacoli “Musical che passione”,“Made in Italy",  “Fotogrammi in Musical” “4 fermate per un sogno”.

Nel 2006 è protagonista nel tour "ICARO 06" patrocinato dalla Polizia di Stato e dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Partecipa come corista nei concerti di Andrea Bocelli a Lajatico sotto la direzione artistica dei maestri  Carlo Bernini nel 2008 e Eugene Kohn nel 2010 e alle opere di G.Puccini “Turandot” e “La Bohème”  dirette dal maestro Gianpaolo Mazzoli.

Nel 2010-11 è Mrs Bric in “La Bella e la Bestia” prodotto da Stage Entertainment per la regia di Glenn Casale, successivamente partecipa al musical  “Sweeney Todd” con la regia di Marco Simeoli  e coreografie  di Fabrizio Angelini.

Nel 2011-12 frequenta un corso di doppiaggio diretto da Christian Iansante e Roberto Pedicini collaborando poi con la rete televisiva Fox Retro

Dal 2013 al 2016 è tra i protagonisti delle opere popolari La Hiesta” e “Li Sfollati” di Beppe Orlandi. Successivamente mette in scena una versione musicale de "Il Diadesté” di G. Borsi.

Nel 2017 interpreta la "Fata Smemorina" in “Cenerentola – l’opera pop” di M. Menicagli, G. Mazzoli, O. Lacagnina con la regia di E. Paoli. docente di canto moderno presso la scuola Sinfonia di Lucca e all’Accademia Musicale Toscana di Pontedera, attualmente interpreta Suor Margaretta nel cast di "tutti insieme  appassionatamente" della Compagnia Dell' Alba  con la regia di Fabrizio Angelini.